Vuoi ottenere la spedizione gratuita? CLICCA QUI
Aggiungi almeno uno di questi prodotti per la SPEDIZIONE GRATUITA
Sana 2019: le tendenze della cosmesi eco-bio
I prodotti più innovativi, i pack sostenibili, gli ingredienti provenienti da agricoltura biologica, le idee per risparmiare e ridurre gli sprechi: leggi tutto ciò che al Sana, la fiera del biologico e del naturale, ha fatto tendenza.
Grande successo per la 31esima edizione di Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale appena conclusosi a Bologna. Un appuntamento che, come ogni inizio di settembre, lancia le novità del settore alimentare e cosmetico.
Noi di ProfumeriaWeb siamo andati a curiosare tra i padiglioni dedicati al beauty per raccontarvi (e mostrarvi) ciò che ci ha colpito di più. Pronti a farvi un bagno eco-friendly?
Prodotti sostenibili nei pack e nella lavorazione
Tra i grandi temi della cosmesi biologica figura la confezione che deve essere riciclata e riciclabile. Addio alla plastica, quindi, in favore dell’alluminio e del vetro. Per essere ancora più sostenibili, le aziende più innovative si spingono verso l’utilizzo di materie prime proveniente da altri processi industriali. È il caso della toscana Cosmofarma che, con Boreal Hydra, lancia una linea di prodotti per pelle e capelli a base degli scarti di corteccia di quattro specie boreali di alberi, utilizzati dall’industria del legno.

Liquido? No, grazie! Meglio prodotti solidi
Contenere gli sprechi di detergenti e altri prodotti di cura per il corpo è il must di molte aziende presenti a Sana 2019. Come? Adottando una filosofia che preveda solo l’utilizzo di prodotti in formato solido. Oltre al già noto shampoo solido (una barra a forma di saponetta), tra gli stand spiccavano deodoranti, profumi e dentifrici in formato solido. Un modo per dire no al superfluo e per ovviare a problemi di bagaglio a mano.

Ridurre le fonti inquinanti eliminando la plastica
Restiamo in ambito di riduzione sprechi di prodotti e materiali da imballaggio. Perché non acquistare detergenti per corpo e capelli portando con sé una bottiglietta (magari in alluminio)? Al pari di detersivi e latte, ecco bagnoschiuma e shampoo che si vendono sfusi in quantità variabili, da mezzo litro in su.

Ricaricare i trucchi in confezioni riciclabili
I trucchi in refill non sono una novità, certo, ma la sostituzione della plastica con il bambù per palette ricaricabili lo è senz’altro. Visti da Zao, il brand francese di make-up eco bio che a Sana 2019 lancia in anteprima un nuovo marchio ecologico. Si chiama Dyp e sarà in vendita a dicembre.

Pochi trucchi ma indispensabili (e bio)
Restiamo in ambito make-up dalla filosofia eco-sostenibile. Un’idea per alleggerire l’ambiente (e la trousse) dal superfluo proviene dalla parmigiana Purophi che a Sana 2019 lancia fondotinta adattabili al colorito della pelle. Le nuance sono 4 e, al contatto con il calore della pelle, “si trasformano” nel colore perfetto per sé. Un risultato più preciso si ottiene con uno speciale “adattore” che scalda o smorza un eventuale colore di fondotinta sbagliato.

Valorizzazione dell’agricoltura locale per creare cosmetici
Sana 2019 è stato il trionfo di aziende italiane nate da una brillante idea di un imprenditore che ha creduto in una cosmesi più ecologica. Ecco la biologa appassionata di processi di estrazione a basso impatto ambientale, il parrucchiere sostenitore delle piante officinali per curare i capelli, il naturopata che ha brevettato la miscela di oli dall’azione lifting o il produttore che si serve solo di una filiera a Km 0. Il risultato è la valorizzazione del territorio di un’Italia che dal Trentino alla Calabria, passando per la 2 isole, ha molto da offrire quanto a materie prime per realizzare cosmetici.

Food-mania nelle formulazioni antiossidanti
Dopo lo zenzero, le bacche di goji, l’olio di oliva e i semi d’uva, l’ispirazione per le formule anti-age proviene dagli ortaggi reperibili nel proprio orto. Un esempio? La crema viso al pomodoro, ricca di licopene (un super antiossidante), della toscana Poesia 21. E già il nome invita a riscoprire un territorio che ha molto da dire.

Colorazione per capelli sempre più naturale
Tanti sono i parrucchieri che si stanno avvicinando alle erbe tintorie per colorare i capelli. Si tratta di un’alternativa all’hennè con cui condivide la modalità di colorazione: i capelli si colorano per stratificazione del prodotto, anziché attraverso l’apertura delle squame, come accade per le tinte chimiche. Nella foto le erbe tintorie della romana Phitofilos.

Pack giocosi dalla grafica divertente
Tenerezza, leggiadria, sogno…son tutti messaggi che le confezioni dei prodotti eco-bio vogliono lanciare. Sarà perché il target spesso è giovane o perché le aziende sono giovani (create da giovani e con pochi anni di anzianità sul mercato), fatto sta che spesso la grafica ha un non so che di infantile. In senso buono, ovviamente.

Attenzione all’infanzia crescente
L'infanzia è un target su cui le aziende di cosmesi eco-bio sta puntando. Personaggi di fiabe e cartoon animano i pack di detergenti e cura della pelle dei bambini. Con un occhio di riguardo alle neo-mamme: non mancano, infatti, tutti i prodotti per evitare le smagliature durante l’attesa.

Ti potrebbe interessare anche:
Cosmoprof 2019: tutte le novità da provare
Microplastiche nei cosmetici: dal 2020 il bando
Microbiota della pelle: l’importanza nel benessere del viso
Acquistare make-up: è davvero diventata una tendenza più che una necessità?