Differenza tra peeling e scrub: guida alla cura della pelle

15/01/2020

Il loro scopo è unico: esfoliare e rinnovare la pelle. Ma ci sono elementi fondamentali che possono orientare nella scelta di quello giusto per la propria pelle.

Se la pelle appare spenta e opaca, impura e piena di imperfezioni, allora è il momento di dare una "spintarella" al turn over cellulare con peeling, scrub o gommage. Basta scegliere quello più giusto per il proprio tipo di pelle. Facciamo chiarezza.

Perché esfoliare la pelle

scrub e peeling

La nostra pelle si rinnova naturalmente in un arco di tempo molto ampio e lento che si compie nel giro di un 28 giorni circa. Ma l'invecchiamento può rallentare il naturale processo del turn over cellulare dando alla pelle una consistenza poco liscia e morbida al tatto. Non solo: l'inquinamento, lo sporco, il sole possono renderla impura, evidenziare punti neri e brufoli. L'esfoliazione quindi diventa necessaria per stimolare la pelle a rinnovarsi, e a ritrovare morbidezza, pulizia e compattezza.

Lo scrub esfoliante

scrub e peeling

Rientrano in questa categoria gli esfolianti in microgranuli, che sfruttano cioè l'azione meccanica di micro sfere di origine vegetale. Come agiscono? Rimuovendo cellule morte e sebo per attrito fisico sulla pelle. Non sono indicati per tutti però: sarebbe meglio evitarli in caso di pelle sensibile e reattiva, ma anche in caso di acne a uno stadio infiammato. La pelle ne verrebbe ulteriorimente traumatizzata. Sono l'ideale invece per il corpo, soprattutto prima di utilizzare un trattamento anticellulite. Ma risultano perfetti soprattutto per la pelle dei maschietti: in particolare, aiutano a prevenire impurità e peli incarniti, favorendo una ricrescita sana della barba.

Ecco gli scrub migliori tra cui scegliere

Il peeling giusto

Al contrario invece, i peeling agiscono chimicamente sfruttando le proprietà esfolianti di acidi come Aha o Bha tra cui ci sono l'acido glicolico, salicilico, mandelico e lattico. La loro azione è non solo più profonda rispetto allo scrub ma può risultare più delicata anche per le pelli sensibili, soprattutto se si sceglie un acido come il mandelico. Esistono, inoltre, anche peeling di derivazione enzimatica, a base cioè di enzimi derivati dalla papaia o dall'ananas, ancora più indicati sulle pelli sensibili.

Scegli tra questi peeling quello che fa per te!

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Crediti: unsplash

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Scritto Da: Luciana Caramia