Cambio di stagione: i consigli per la salute dei capelli

12/10/2021

Tips e consigli mirati per capelli folti e luminosi. Nonostante il cambio di stagione

Non c’è niente da preoccuparsi quando i capelli rimangono sul cuscino o sul pettine in un numero che va dai cinquanta ai cento al giorno, specie nel passaggio di stagione. «Se sono di più quelli è meglio, invece, consultare uno specialista che, attraverso una tricoscopia può risalire alla causa del problema», avverte Valeria D’Acunzo, medico estetico specializzata in tricologia. Che può essere di diversa natura: genetica, ormonale, ma anche psicologica.

Valeria D’Acunzo, medico estetico specializzata in tricologia

«Uno dei fattori determinanti è lo stress: è stato calcolato che negli ultimi cinque anni, durante i quali la sofferenza dovuta a motivi economici e psicologici è stata molto forte, sono aumentati del 5 % i soggetti che hanno riscontrato questo disturbo», continua la tricologa. «Altri motivi possono essere le abitudini scorrette di vita oppure una colorazione o un trattamento dal parrucchiere eseguiti con prodotti di dubbia provenienza».

Se il problema è contenuto, si può intervenire con un ciclo di integratori specifici dall’azione antiossidante. «Anche il quadro ormonale è importante: a volte, soprattutto con il passare degli anni e l’avvicinarsi della menopausa i capelli possono cadere in modo più intenso», precisa la specialista.  «Un discorso analogo vale per l’alimentazione, che incide molto sulla salute dei capelli: se è squilibrata, priva di vitamine e amminoacidi, la capigliatura di sicuro ne risente». Da alcuni studi è risultato che anche le intolleranze alimentari giocano un ruolo negativo: oltre il 75b per cento di soggetti che ne soffrono denunciano un disturbo dei capelli o della pelle». «Anche l’assottigliamento può essere un campanello d’allarme», dice ancora il medico. «Nel senso che i capelli prima diventano più fini, poi cadono». In tutti questi casi è fondamentale prestare molto attenzione a ogni fase della hair-routine.

Oltre, come dicevamo, chiedere consiglio a uno specialista, che in molte situazioni può suggerire un ciclo di integratori, occorre tenere i capelli puliti, lavandoli a giorni alternati (soprattutto se si vive in città, perché anche l’inquinamento e le polveri sottili sono nemici della salute capillare) con detergenti delicati e specifici in base alla tipologia dei capelli. Attenzione al brushing e all’uso della piastra, in particolare a temperature elevate, che possono irritare il cuoio capelluto.

Altrettanto preziose sono le lozioni rinforzanti che attivano la circolazione sanguigna intorno al bulbo pilifero grazie alla presenza di estratti vegetali che riossigenano e tonificano le radici. È molto utile applicarle con un massaggio ad hoc. Il prodotto si mette sui capelli asciutti, si esegue una specie di scollamento con i pollici, poi alcuni movimenti a zig-zag su tutto il cuoio capelluto e circolari sulle tempie. A questo punto con l’indice davanti e il medio dietro le orecchie si fanno scivolare un paio di volte le dita. Si preme leggermente nella zona della nuca e si continua fino alla sommità della testa con la mano aperta.

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Scritto Da: Carla Tinagli