Vitamina E: a cosa serve, perché è utile nella cosmetica

04/10/2018

Le creme contenenti Vitamina E contrastano la formazione di rughe, cedimenti cutanei e disidratazione. Il motivo? È un potente antiossidante che ripara i danni indotti sulla cute dei radicali liberi. Scopri di più

A cosa serve la vitamina E per la pelle?

A proteggerla dai radicali liberi, mantenendo la cute giovane ed elastica. La Vitamina E, infatti è il più potente antiossidante per la pelle, in grado di riparare i danni indotti dai fattori che ne accelerano l’invecchiamento, come l’esposizione ai raggi solari, il fumo di sigaretta e l’inquinamento atmosferico. Ecco perché le creme antietà più efficaci contengono quantità più o meno elevate di questa preziosa vitamina.

Ma prima di illustrare le proprietà benefiche per la pelle della vitamina E, occorre fare un passo indietro, e spendere due parole sullo stress ossidativo e l’invecchiamento cutaneo.

 
 
 
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Mellisa | Økologisk Hudpleje (@mellisa_hudpleje) in data:

Radicali liberi, antiossidanti e invecchiamento

Perché i tre termini sono collegati tra loro? Tutto nacque dalla scoperta di Denham Harman, il primo scienziato ad aver intuito che l’invecchiamento deriva dai danni che i radicali liberi causano a tutte le molecole delle cellule, comprese quelle dell’epidermide. Erano gli anni ’50.

Ma cosa sono i radicali liberi? Sono un sottoprodotto dei normali processi metabolici dell’organismo, come, per esempio, la respirazione e la digestione. Nell’organismo “rimbalzano” di qua e di là, attaccandosi ad altre molecole delle cellule. Focalizzandoci sulla pelle, i radicali liberi risultano particolarmente invecchianti perché colpiscono il collagene, provocando perdita di elasticità e colorito. I tessuti cedono, le rughe iniziano a solcare il viso, e la pigmentazione è irregolare con la comparsa di discromie o macchie. È ciò che nei manuali di dermatologia va sotto il termine di photoaging.

Oltre che dall’organismo, i radicali liberi sono prodotti in notevole quantità da fattori esterni come i raggi UV, il fumo e l’inquinamento.

 
 
 
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da PrimeVida Natural Beauty Care (@primevida) in data:

Vitamina E: potente antiage

Fortunatamente la pelle può contare su una propria difesa contro i radicali liberi, attraverso una propria produzione di antiossidanti, che però da sola non basta. Ecco perché è utile applicare creme a base di sostanze anti-radicali liberi, che rimedino ai danni indotti dallo stress ossidativo e mettano fine all’infiammazione subclinica, un altro dei capisaldi dell’invecchiamento cutaneo.

Come ha ben teorizzato il dermatologo americano Nicholas Perricone, l’infiammazione subclinica non si riferisce ad arrossamenti della pelle, gonfiori o irritazioni di vario tipo, ma è il risultato dei danni inflitti dai radicali liberi alle cellule epidermiche.

In qualità di antiossidante, la Vitamina E elimina tutti questi processi ossidativi e infiammatori che potremmo definire disastrosi per la cute, poiché ne accelerano l’invecchiamente. È particolarmente potente perché liposolubile, si scioglie cioè nel grasso. E poiché la parte esterna delle cellule è composta da grassi, l’efficacia della Vitamina E come riparatore dell’epidermide è presto spiegata.

Tradotto in termini pratici, vuol dire che la Vitamina E ripristina la capacità della pelle di trattenere l’acqua, combattendo la disidratazione; ripara i danni arrecati alle fibre di collagene ed elastine, restituendo così compattezza ed elasticità alla pelle; rafforza la barriera cutanea contro i raggi UV, limitando la comparsa di secchezza, rughe e discromie.

Come sapere se un cosmetico contiene vitamina E?

Consultando l’INCI, cioè l’elenco degli ingredienti con cui è formulato il prodotto in questione: per legge tutti i cosmetici devono riportare tale lista sull’etichetta o all’interno della confezione.

Nel “linguaggio” dell’INCI il nome della Vitamina E è Tocopherol (in italiano Tocoferolo). A volte, tra gli ingredienti si può trovare un nome simile, cioè Tocopheryl Acetate, che è un derivato della Vitamina E. La differenza tra Tocoferolo e Tocoferile Acetato è che il primo è la versione pura della Vitamina E, mentre il Tocoferile Acetato è una sua derivazione: entrambe mantengono la pelle morbida, liscia e idratata, ma il Tocoferolo puro ha una capacità antiossidante maggiore. In cosmetica viene trasformato con l’aggiunta dell’acetato (un composto chimico) per renderlo più stabile e più durevole. In sintesi, i cosmetici che contengono Tocopheryl Acetate durano di più nel tempo. Hanno inoltre una consistenza meno grassa e più facilmente assorbibile dalla pelle.

Vitamine E naturale o di sintesi? Il Tocoferolo puro può essere sia una molecola di sintesi che naturale, attraverso la sua estrazione da alcuni oli vegetali. I più ricchi di vitamina E sono l’olio di germe di grano, l’olio di semi di girasole, l’olio di mandorle dolci e l’olio di mais. Il Tocoferile acetato, invece, proprio perché una derivazione della Vitamina E pura, è sempre e solo una molecola sintetizzata in laboratorio. Ma non per questo meno efficace e sicura!

I PRODOTTI CONSIGLIATI

Iscriviti alla nostra newsletter Inserendo qui sotto il tuo indirizzo e-mail. Riceverai in anteprima sconti e promozioni!