Skincare viso: falsi miti e verità

12/05/2021

Il mondo della bellezza, ogni tanto, sembra il terreno perfetto per seminare confusione e lasciare spazio a interpretazioni, malintesi, luoghi comuni. Facciamo allora chiarezza sugli argomenti più discussi

Il naturale è sempre meglio

Quante volte abbiamo sentito un’amica che ha dichiarato, non senza una punta d’orgoglio, di usare soltanto cosmetici naturali e preferibilmente BIO? O magari ne siamo convinte noi stesse. Per prima cosa dovremmo stabilire cosa si intenda per bio. Biologico? Biocompatibile? Biodinamico? L’inglese organic non lascia spazio ai dubbi, ma da noi è il caso di fare chiarezza, perché bio da solo non significa più nulla. Definizioni come dermocompatibile sono più calzanti, ma di certo meno immediate e non appartenenti al linguaggio comune. Per chiarire una volta per tutte, vi propongo un semplice test: appoggereste mai una foglia d’ortica sulla vostra pelle? Mangereste mai un fungo come l’Amanita Muscaria? Eppure, sono entrambi naturali.

Su un sito ho visto che una certa crema ha un INCI tutto con bollini rossi.

Se cerchiamo online recensioni di cosmetici, troviamo di tutto. Spesso, in linea generale, le informazioni che troviamo sul web non sono attendibili; inoltre, ogni sito ha un suo criterio che il più delle volte non tiene conto della percentuale di un ingrediente all’interno di un cosmetico. Perciò non è possibile ‘bollare’ come nociva una sostanza, senza sapere che magari nell’INCI è presente per uno 0,5% - soglie che rispettano sempre gli standard di sicurezza: ogni cosmetico immesso sul mercato NON è dannoso in quanto ha superato test di laboratorio. Basta con la caccia alle streghe nel mondo INCI.

Un tonico alcolico è pessimo.

Non è assolutamente vero. Diffidate di chi elogia una lozione soltanto perché analcolica: primo, perché l’alcol ha la funzione di conservante, e di solvente per alcuni principi attivi; secondo, perché l’alcol può essere non indicato per pelle molto arida, con dermatiti o couperose. Al contrario, una formula calibratamente alcolica è utile anche per affinare le pelli normali o miste.

Tonico Viso

I petrolati sono il demonio.

Al contrario, un petrolato purificato, come ad esempio la vaselina, o petrolatum jelly, può essere molto utile per mantenere il livello di idratazione, in quanto crea uno strato assolutamente inerte, cioè che non svolge alcuna azione, ma che impedisce l’evaporazione dell’acqua presente nei tessuti.

Le creme sono tutte uguali.

Chi lo afferma è profondamente disinformato. L’unico elemento comune che hanno i cosmetici in commercio è che rispettano le normative europee: il che significa che hanno superato test di tollerabilità cutanea e perciò sono sicuri, e non sono testati sugli animali. 

Poi, senz’altro è un punto di partenza fare un’analisi del proprio tipo di pelle e capire quali possano essere le formule e i protocolli più adatti: se avete una pelle grassa vi consiglio prodotti che aiutino a limitare da subito l’effetto lucido, ma senza privare eccessivamente la pelle delle sostanze oleose, altrimenti si rischia l’effetto rebound, ovvero l’iperproduzione sebacea; se invece la pelle è secca sono perfette le formule ricche, che diano comfort, nutrimento e idratazione; le pelli miste troveranno vantaggio dai trattamenti riequilibranti. Ma tutto va personalizzato.

Creme Viso

Seguo sempre i consigli della mia amica.

In linea di principio, ogni pelle ha caratteristiche uniche e dunque ha bisogni diversi: seguire pedissequamente i consigli delle amiche non è perciò una strategia vincente, anche perché non ha le competenze di una consulente che invece vi fa un’anamnesi approfondita e vi propone una routine in base alle vostre esigenze.

Uso solo marche conosciute, non mi fido degli altri brand.

Attualmente esistono numerose realtà indipendenti (“indie” o “indi”) che propongono cosmetici molto validi: non è il caso di snobbarli, soprattutto se sono piccole aziende che non soltanto valorizzano i prodotti del territorio, ma puntano sull’alta percentuale di principi attivi e la qualità intrinseca dei prodotti Made in Italy. E sono proprio i piccoli brand a rivelarsi spesso delle chicche. Ricordiamoci che l’Italia è un’eccellenza riconosciuta a livello globale nel settore della cosmetica!

Non uso l'esfoliante perché mi irrita.

Anche in questo caso, ‘est modus in rebus’: esistono esfolianti enzimatici o con microgranuli molto delicati, adatti anche alle pelli sensibili. Tra l’altro, si può mixare un po’ di scrub al detergente e usarlo ogni giorno, per stimolare regolarmente il turnover cellulare, con un impatto meno aggressivo rispetto all’utilizzo puro una volta la settimana.

Esfolianti

Bisogna bere tanto per idratare la pelle.

Ultimo ma non meno importante, il mito dei due litri o otto bicchieri d’acqua che servono anche a mantenere la pelle ben idratata “dall’interno”. Di questa quantità, in realtà arriva all’epidermide una percentuale irrisoria, perché per la maggior parte si distribuisce nell’intero organismo per il buon funzionamento degli organi interni e dei muscoli. Perciò, un ottimo rimedio per idratare la pelle dall’esterno è l’utilizzo quotidiano di prodotti cosmetici ad hoc, che mantengano costante il livello di acqua presente a livello epidermico e che contribuiscano all’integrità del manto idrolipidico, ovvero quel sottilissimo strato di oli e acqua che mantiene morbida e luminosa la pelle.

Scritto Da: Annalisa Betti