Il ruolo delle Ceramidi

18/05/2021

Sulle etichette dei prodotti di beauty care le Ceramidi appaiono sempre più spesso e non è un caso. Ti piacerebbe sapere che ruolo hanno nella skincare? Scopriamolo insieme.

Ceramidi: cosa sono?

Le ceramidi sono una famiglia di molecole lipidiche che fanno parte della struttura della pelle e proprio per questo sono importanti per la sua salute.

Ad oggi si conoscono 300 tipi diversi di ceramidi, tutte naturalmente presenti negli strati cutanei superficiali, e tutte con una duplice funzione: tenere ben salde le cellule della pelle tra loro e contribuire alla formazione della barriera cutanea. In effetti, le ceramidi compongono per il 50 % questa barriera che, da un lato impedisce l’entrata di sostanze dannose, dall’altro limita la perdita di idratazione cutanea dagli strati profondi.

Sono proprio queste molecole che aiutano a dare un aspetto rimpolpato e compatto alla nostra pelle, in particolare quella del viso. E’ importante che il loro livello rimanga alto: si è osservato che pelli secche, irritate e con segni di invecchiamento precoce, presentano un basso quantitativo di queste componenti.

Man mano che si avanza con l’età, la pelle perde una parte di queste sostanze e non è più in grado di reintegrarle, o comunque non più alla stessa velocità. Tra i fattori che possono portare a una diminuzione della loro presenza negli strati cutanei, troviamo: l’eccessiva esposizione al sole, l’età, l’inquinamento, lo stress e alcune patologie cutanee come dermatite atopica, psoriasi e dermatiti da contatto.

Se la pelle contiene ceramidi, perché le troviamo nei prodotti cosmetici?

Come accennato, il passare degli anni, l’esposizione agli agenti atmosferici e l’inquinamento, riducono la quota di ceramidi presenti nella nostra pelle.

L’importanza dei cosmetici le cui formule contengono ceramidi sta nella logica di apportare dall’esterno ciò che è andato perso. L’applicazione di cosmetici arricchiti con questa molecola, quindi, aiuta a ripristinare la barriera e a mantenere la pelle idratata ed elastica.

Quali sono i benefici e per quali tipi di pelle sono consigliate?

Le ceramidi risultano ideali per tutti i tipi di pelle e non hanno particolari controindicazioni. L’importante è che la scelta del prodotto che le contiene sia nel complesso in accordo con la nostra tipologia di epidermide.

Poiché i prodotti che contengono ceramidi aiutano a mantenere la pelle morbida, liscia ed elastica, la loro applicazione costante aiuta a dare alla cute un aspetto compatto, tonico e rimpolpato. Le formulazioni nelle quali troviamo più frequentemente le ceramidi sono i sieri e le creme, dimostratesi un valido supporto anche nel risolvere problemi come pelle irritata, secca, desquamata.

Ceramidi e Inci

Le ceramidi usate nei prodotti cosmetici  possono avere origine vegetale (in quanto derivate da olii) o possono essere sintetizzate in laboratorio. Gli studi per ora non indicano differenze sostanziali nell’utilizzare una forma piuttosto che un'altra.

A volte, nelle varie formule, possiamo trovare molecole precursori come la fitosfingosina e la sfingosina. Queste, una volta arrivate a destinazione, sono in grado di stimolare le cellule a produrre tutte le ceramidi andate perse.

Con quali altri ingredienti funzionano bene le ceramidi?

Le ceramidi sono molto efficaci quando lavorano con altri lipidi e con ingredienti emollienti come la glicerina. In questo caso, sono più affini alla complessa composizione della pelle. Ancora più performanti, soprattutto per rallentare i segni del tempo, quando sono abbinate a ingredienti dall’attività antiossidante come retinolo e niacinamide.

Le ceramidi, infine, non presentano problemi di combinazione con altri attivi, anzi sono ottime se utilizzate dopo trattamenti con esfolianti acidi o scrub, oppure se inserite all’interno di prodotti solari, dove la loro capacità di ricostituire la barriera cutanea risulterà decisamente complementare.

Ecco la nostra selezione di prodotti:

ceramidi

Scritto Da: Silvia Ficarazzo