Scrub corpo: tutto quello che c'è da sapere

20/06/2018

Arriva la stagione più calda e iniziano le note dolenti: se d’inverno abbiamo nascosto il nostro corpo sotto strati di maglie, maglioni e giacche, ora che è estate – e finalmente la colonnina di mercurio ha cominciato a segnare temperature più alte – comincia la corsa ai trattamenti last minute per sfoggiare un corpo più tonico. Non è mai troppo tardi per cominciare, sì, ma da dove?

Il trattamento “magico” per la nostra pelle si chiama scrub esfoliante: un prodotto che elimina, grazie alla sua granulosità, cellule morte e impurità, favorendo la rigenerazione e rendendo la pelle più liscia e luminosa.

Scrub o peeling: qual è il prodotto giusto per me?

La differenza fondamentale è nel tipo di esfoliazione. Nel caso di scrub si parla di esfoliazione meccanica: le cellule sono rimosse per attrito fisico che avviene passando sulla pelle i micro-granuli presenti nei detergenti per il corpo. In commercio esistono tanti tipi di scrub, anche quelli per la pelle più delicata. Quello che conta è il tipo di massaggio che viene effettuato sul corpo quando si applica il prodotto: chi desidera un effetto più strong, deve solo prolungarne la durata. Ricorda di passare il prodotto in tutte le zone del corpo: sulle braccia, sulle gambe, sul busto e anche sulle mani che vengono spesso trascurate (e, invece, anche la pelle delle estremità ha bisogno di essere rigenerata e pulita).

Il peeling, invece, è un’esfoliazione di tipo chimico più profonda rispetto allo scrub perché agisce sul collante delle cellule morte, eliminandole. In genere i prodotti peeling sfruttano le proprietà di alcune sostanze, come alfa e beta-idrossiacidi, tra cui l’acido glicolico e salicilico che accelerano il ricambio della pelle; il primo ha un’azione depigmentante, il secondo ha una funzione seboregolatrice.

Ho la pelle delicata, posso fare un peeling? La risposta è sì; basta scegliere i peeling enzimatici che si differenziano da quelli chimici a base di acidi perché sono formulati con enzimi vegetali (i più diffusi sono ananas e papaya) e, per questo, hanno un’azione esfoliante più delicata.

Scrub: quante volte farlo?

Rigenerare la pelle e ammorbidire le parti più ruvide con un prodotto ad hoc deve diventare uno step imprescindibile della beauty routine. Non quella di tutti giorni, però. La frequenza indicata per uno scrub corpo è di un paio di volte a settimana e non di più per evitare che la pelle si stressi, presentando il conto con fastidi di vario tipo (effetto rebound, arrossamenti, irritazioni).

Scrub: devo farlo anche al mare?

Assolutamente sì! Non abbandonare la tua beauty routine quando vai in vacanza. L’esposizione al sole aumenta l’inspessimento dello strato corneo e quindi lo scrub è più che necessario per evitare che la pelle diventi ruvida e spenta. Lo scrub non è un nemico della tintarella. Al contrario: permette di prolungare l’abbronzatura garantendoti una pelle più sana e luminosa. Ecco una selezione di scrub pensati per te.

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 Credit ph: Pexels.com

Scritto Da: Michela Marra