Massaggio Gua Sha: dalla medicina tradizionale cinese il botox naturale più amato dalle star

28/04/2021

In Italia è una novità recente che spopola da circa un anno sui social network, ma in realtà il massaggio Gua Sha è una pratica antica che risale alla dinastia Tang. Scopriamola meglio.

Strofinare e scaldare il viso con una pietra sono i termini rappresentativi di questa tecnica, dalle cui caratteristiche prende il nome: Gua significa infatti frizionare, Sha, invece, significa calore, proprio quello generato dal massaggio. 

In cosa consiste la tecnica Gua Sha

Questa tecnica nasce in Oriente per i trattamenti di viso e corpo, con l’obiettivo di sciogliere le tensioni delle fasce muscolari che si riversano sull'aspetto e sul benessere della pelle sotto forma di manifestazioni psicosomatiche come prurito, brufoli, irritazioni. 

Il massaggio avviene con pietre naturali dalle forme particolari che, stimolando la circolazione, favoriscono sia l’ossigenazione dei tessuti che il drenaggio linfatico, aiutando a liberare la pelle dalle tossine. Sul viso in particolare, aiuta a drenare i liquidi in eccesso e migliora la texture della pelle, che diventa più turgida e colorita. 

Come funziona il trattamento?

Sul viso i movimenti sono più lievi rispetto al corpo e seguono i meridiani, come da medicina tradizionale cinese. Partono dalle tempie e sulla fronte, che vengono frizionate verso l'alto. Si passa, quindi, alle guance e alla zona perioculare, con una gestualità che parte dal naso ed è sempre rivolta verso l’apice dell’orecchio, per drenare e scolpire. Infine si va a sezionare la mandibola, con un movimento che va dal mento al lobo e si conclude con un passaggio sul collo, dalla mascella verso clavicole e spalle, per portare le tossine verso i canali di scolo linfatico. È importante che i passaggi vengano eseguiti in questo preciso ordine, con una pressione non troppo elevata e movimenti decisi. 

Il trattamento dura dai 5 ai 10 minuti e può essere agevolato dall’uso di un olio viso, che permette alla pietra di scivolare meglio sulla pelle senza creare attrito. 

La costanza, come per ogni trattamento e come per la ginnastica facciale, è la chiave del successo. Ecco perché si è guadagnato il soprannome di “botox naturale”.

Su ProfumeriaWeb trovi sia i rulli che le pietre per il massaggio gua sha:

 

Può essere eseguita da tutti e su tutti?

Sempre consigliabile farlo da una professionista, perché se eseguito bene apporta grandi benefici, ma se i movimenti sono errati o la pressione eccessiva, può avere risultati nulli o anche contrari, provocando arrossamenti e lividi.

Inoltre, non è indicato per chi è in cura oncologica e per chi soffre di mal di testa frequenti. 

Quali sono le pietre che si utilizzano e in cosa differiscono?

Così come possiamo trovare spatole dalla sagoma differente (oltre al noto rullo): piede, corno, cuore, farfalle, che si adattano agli incavi del viso, può cambiare anche il tipo di pietra con cui sono realizzate: giada, ossidiana, ametista e quarzo rosa sono le più diffuse.

La giada è sicuramente la più nota, con proprietà calmanti e lenitive, più è bianca, più è preziosa. Il quarzo rosa simbolo di amore e bellezza, si ricollega al cuore, l’ossidiana nera migliora la circolazione e accelera il metabolismo, ma ci sono anche di ametista, agata o semplice quarzo bianco

L’importante ad ogni modo è che sia fredda, anche durante il massaggio, perché è sintomo di autenticità della pietra.

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Scritto Da: Laura Portomeo