Contorno occhi: i consigli per prendersene cura

02/11/2021

Spesso soggetto a inestetismi e segni di espressione, il contorno oculare va trattato con detergenti e creme lenitive e sgonfianti

Gli occhi sono stati i protagonisti della pandemia, perché erano l’unica parte del viso scoperta e i movimenti della mimica facciale sono stati più che mai accentuati. «Anche le videochiamate e i collegamenti digitali hanno influito sulla percezione di sé e, certo, non positiva: lo schermo amplifica ogni inestetismo, in particolare quelli intorno agli occhi», dice Elisabetta Fulgione, dermatologa presso la Clinica dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli a Caserta.

Elisabetta Fulgione, dermatologa

«Qui la pelle è particolarmente sottile: 0,3 millimetri, circa quattro volte di più del resto del viso e, alla mancanza di ghiandole sebacee, si aggiungono spesso una fragilità capillare e un drenaggio dei liquidi molto rallentato». Per questo la parte è soggetta a rughe, occhiaie e segni di espressione, anche da giovani, già verso i venticinque-trent’anni». Un team di dermatologi americani ha stabilito che durante l’inverno l’aging oculare è ancora più evidente. Dopo aver analizzato gli effetti della stagione più fredda su cinquemila donne e averli confrontati con quelli degli altri mesi dell’anno, i medici hanno scoperto che la mancanza di luce rende la pelle più chiara rispetto all’estate o alla primavera, mettendo in evidenza borse e occhiaie. Anche perché, nonostante diverse attrici o modelle (come Carolina Crescentini, Cara Delevingne e la grandissima Anna Magnani) abbiano puntato per il loro fascino proprio sullo sguardo segnato, non tutte le donne hanno la personalità per accettare con disinvoltura queste caratteristiche.

Da una recente ricerca commissionata da Laboratoires Fillmed, che dal 1978 si occupano di medicina estetica, è emerso che per il 48 per cento delle donne la maggior preoccupazione riguardante la zona del contorno occhi sono le occhiaie, mentre per il 35 le rughe sottili, chiamate “zampe di gallina”. Inoltre, quando fa freddo, questa parte si stressa ancora di più, perché diminuisce la produzione di vitamina D, la cosiddetta “vitamina del sole” e di serotonina, il neurotrasmettitore che stimola le sensazioni di benessere.

È necessaria, quindi, una beauty routine ad hoc, costituita da creme specifiche patch e maschere antigonfiore. «Tutto parte dalla detersione con prodotti mirati, come acqua micellare o struccanti lenitivi, eseguita senza strofinare, ma soltanto tamponando», aggiunge la dermatologa.

«Poi si continua utilizzando formule a base di acido ialuronico, Vitamina C, e il Coenzima 10, dalle proprietà antiossidanti, mentre il rusco, la caffeina e la cannella sono drenanti».

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Durante il momento del trucco non dimenticare di applicare il correttore (prima o dopo il fondotinta, a seconda dell’abitudine), di solito in una nuance aranciata, che è quella più uniformante. Per chi vuole una soluzione long lasting può essere utile rivolgersi al medico estetico. Le iniezioni di tossina botulinica, ormai sperimentate e certificate da quasi vent’anni di utilizzo, sono la tecnica d’elezione per correggere le rughe di questa parte: riducono l’irrigidimento involontario del muscolo, che è responsabile di creare segni e corrucciamenti.

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Scritto Da: Carla Tinagli