Acido ialuronico: cos'è e a cosa serve per la pelle

10/10/2018

Aiuta a mantenere la pelle liscia, distesa, compatta, morbida e liftata. Scopriamo insieme tutti i segreti dell’acido ialuronico

L’acido ialuronico è l’ingrediente star delle creme idratanti sia per il viso sia per il corpo. Quello più utilizzato, più studiato e probabilmente più amato. Sì, perché l’acido ialuronico idrata a fondo anche l’epidermide più assetata.

E, come insegnano i dermatologi, curare l’idratazione è il “fondamento” della lotta anti-age.

Perché l’acido ialuronico è così importante per la pelle?

La risposta è semplice: è una molecola che produciamo noi stessi! La si trova per natura in tutto il tessuto cutaneo, ma anche in altri tessuti, quali: occhi, cartilagini, liquidi delle articolazioni, tendini. Ha la funzione di trattenere acqua, elemento indispensabile al turgore epidermico. Ecco perché creme contenenti acido ialuronico ripristinano l’idratazione della pelle, contribuendo a mantenerla liscia e morbida.

Non solo, questa preziosa molecola riempie le linee di espressione e le rughe, grazie alla sua stessa struttura chimica. Sin dai primi studi, in seguito alla sua scoperta avvenuta negli anni ‘60, fu evidenziata la capacità riempitiva dell’acido ialuronico: 1 grammo occupa un volume di ben 3 litri d’acqua. Un paragone esemplificativo? Immagina una spugna che, imbevuta d’acqua, aumenta di volume. Lo stesso fenomeno avviene sul viso con l’applicazione di creme e gel ricchi di acido ialuronico. Linee e rughe vengono colmate e i volumi ridistribuiti.

È ciò che in cosmetica viene chiamato rispettivamente “effetto filler” ed “effetto re-pulp”, per riprodurre il turgore di una pelle giovane, distesa e liftata.

 
 
 
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Secondo gli ultimi studi* l’acido ialuronico rende, inoltre, la pelle più elastica, poiché stimola la produzione di elastina e collagene. Si tratta di fibre che tengono la pelle “ancorata” al viso. Hai presente quando ti tiri un pizzicotto sulle guance? La pelle torna al suo posto grazie alle fibre elastiche.

Un’altra funzione dell’acido ialuronico è di tenere uniti tutti gli strati della pelle, dal più superficiale al più profondo: il risultato è una pelle compatta.

La cattiva notizia è che con il passare dell’età le riserve di acido ialuronico si perdono sempre più, già a partire dai 25 anni. Con la conseguenza che la pelle riesce a trattenere sempre meno acqua. Di qui la comparsa di un viso “svuotato” e sempre più solcato. La soluzione? L’utilizzo regolare e costante di cosmetici a base della preziosa molecola, meglio se con un peso molecolare molto vicino a quello dell’acido ialuronico naturalmente prodotto nel derma, poiché è in grado di penetrare meglio nei tessuti.

 
 
 
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La curiosità

Il nome “acido” fa pensare a un esfoliante, ma – come abbiamo visto – è un idratante. Acido deriva da acido uronico, cioè uno degli zuccheri di cui è composto l’acido ialuronico. Ialuronico, invece, deriva da hyalos, che in greco vuol dire “vitreo”, e rimanda all’umor vitreo degli occhi nel cui liquido è stato scoperto nel 1967 questa preziosa molecola. Ovviamente per caso, come tutte le grandi scoperte scientifiche.

Come capire che le creme contengono acido ialuronico?

nome INCI: Ialuronic acid (in inglese) oppure Sodium ialuronate (in latino).

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Fonti

Hyaluronic acid: A key molecule in skin aging

Eleni Papakonstantinou,Michael Roth &George Karakiulakis

Pubblicato in “Immunological Medicine” July 2012

 

Credit ph: Unsplash.com